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06 luglio Gods Of Metal 2009Partenza alle 3.30 del mattino da quel di Velletri destinazione Stadio Brianteo di Monza, distanza da percorrere circa 630 km, tre loschi figuri imbarcati in un bel viaggetto che attraverserà l’Italia per andare a scapocciare e a sgolarsi per le proprie band preferite. Uscita errata all’ultimo svincolo a parte un viaggio filato liscio come l’olio, 7 ore di guida, anche nel trovare parcheggio, relativamente vicino alla location. Giornata spettacolare, un sole che spaccava le pietre, pensando a quei poveracci del giorno prima che si sono beccati l’acqua (un po per uno, Gods 2004 diluvio e grandine..chi ricorda?). Ascoltate con relativo distacco le esibizioni dei Black Dahlia Murder e degli Static X, aspetto con ansia i Cynic, autori di una prova più che buona,nonostante conoscessi solo i pezzi di Focus. Unico appunto si vede lontano un miglio quanto Masvidal c’entri con la scena metal… Scorrono velocemente i Napalm Death, purtroppo sono lontanissimi dia miei gusti musicali, e frmeo all’attesa di vedermi i veterani Saxon…doccia fredda all’annuncio del ritardo del tourbus (che poi si trasformerà in una annullamento della loro esibizione) e viene annunciato che Tarja anticiperà l’esibizione, cosa poi puntualmente smentita dall’inizio dello show dei Mastodon (piuttosto inutili direi, tra questo e il concerto di supporto ai Metallica posso dire che nn capisco come possano suonare cosi tanto…). Aspetto con ansia l’inizi dello show di Tarja, con dei session men di supporto eccezionali a dir poco, Kiko Loureiro degli Angra alla chitarra, Mike Terrana (Ex-Rage, Masterplan), il violoncellista degli Apocalyptica e Doug Wimbish (LIVING COLOUR, MADONNA, JEFF BECK, THE ROLLING STONES) al basso. Le canzoni filano via lisce lisce, nonostante non il suo album solista non mi abbia entusiasmato, ottima prova di tutta la band con una Tarja in forma., che accende il pubblico con 2 canzoni dei Nightwish (Nemo e Wishmaster) e una cover di Alice Cooper completamente riarrangiata (Poison) in cui mi sono sgolato. E’ ora di Phil Anselmo (con capelli stile video di Cowboys From Hell per intenderci) con i suoi Down di scaricarci addosso note dal sapore sudista e piene di feeling. Ero molto curioso di vedere all’opera l’ex frontman dei Pantera, e devo dire che nn mi ha deluso, carica il pubblico come non mai e ha una presenza scenica come pochi! Inoltre potrò raccontare la sua esibizione ad un mio carissimo amico fanatico dei Pantera che purtroppo era a 1000 e passa km di distanza causa lavoro (te vojo bene lucio!!!). Esilarante come al solito l’intervento di Frate Metallo (al secolo Frate Cesare), che ci incitava con una grinta fuori dal comune a strillare Metallo Metallo!!! Ovviamente si è beccato nn pochi improperi, non menzionabili qui… Ed ecco una delle band che aspettavo di più, i Blind Guardian!!! Terza volta che li vedo emozione a mille come le altre volte, nonostante la scaletta “inedita”, almeno per quello che ci avevano abituato sino ad oggi. L’introduzione è affidata, come è rituale, a War of Wrath seguita Time Stand Still. Hansi canta come sa, abbassando un po le tonalità delle canzoni, ma il pubblico risponde con calore, Nightfall ne è la prova, insieme a The Bard’s Song – In The Forest. Penosa, da parte nostra, la continuazione del ritornello di Valhalla, completamente fuori tempo, tanto da far ripetere in coro ad Hansi XD Chiusura al solito affidata a Mirror Mirror, collaudatissima e amatissima dal pubblico. Passati i Blind pensavo di starmene in un angoletto a riposare in vista dei DT, invece i Carcass riescono a farmi venire voglia di ascoltarli, come mai è successo prima, direi una delel migliori esibizioni della giornata, peccato solo che non conoscessi le canzoni L Rimasto intontito dal caldo, ma mai domo (da notare che è più o meno per quest’ora che le bottigliette d’acqua sono finite) è ora dei DT, una delle motivazioni principalei della mia venuta a Milano. Che dire, live sono delle macchine, e per quanto l’ultimo disco non sia il non plus ultra, anche il nuovo singolo fa breccia tra il pubblico. La band ci allieta con le note provenienti da Awake ( Caught in a web, Erotomania e Voices ), da Images & Words (Pull Me Under e Metropolis Pt. 1 con tanto di impprovisazione centrale), da Falling (Hollow Years, anche se la parte finale dell’assolo inusitatamente veloce non mi piace per nulla) e da Scens From a Memory (Strange dejavu~Beyond this Life) Fanno praticamente da contorno il nuovo singolo A Rite Of Passage e il singolo del precedente album , Costant Motion, accolte bene anch’esse e l’inaspettata In Teh Presence of My Enemies. Unica pecca? Show troppo corto XD ecco eprchè suonavano 3 ore e mezza tempo addietro…il tempo a Monza è volato!!! Rinfrancato da una potente e bellissima esibizione dei nostri penso che al serata sia finita e mi accingo a raggiungere i compagni di viaggio in cima alle gradinate dello stadio, ma la sorpresa finale era li li per arrivare…Gli Slipknot offrono una prestazione devastante, l’impatto visivo dalle gradinate del pubblico coinvolto è grandioso. Coinvolgimento a mille, cattiveria come pochi e una potenza che non ha nulla che invidiare a generi più estremi, e non ultimo un grandioso show anche per la scelta dei giochi di luce! Scaletta vincente ,Wait And Bleed, Before I Forget, Sulfur, The Blister Exists, Left Behind, Psychosocial, Duality, People = Shit, quelel che conosco almeno. Una sola parola: MOSTRUOSI
Che dire, questa volta me lo sono proprio goduto il festival, complice una organizzazione più che buona, ottima l’idea dei due palchi, non ci sono stati ritardi rispetto all’orario annunciato, grandiosa la cornice dello stadio Brianteo, auspico veramente che continuino a farlo qui. Un paio di cosette negative ci sono debbo dire, che non vanno troppo da inficiare la buona riuscita del Gods: le bottigliette di acqua che sono finite prima del tempo, con un caldo cosi si doveva fare di più, e la storia dei braccialetti per uscire..non solo non sono bastati per tutti ma non sarebbe stato meglio darceli all’entrata?
Stanchi ma soddisfatti, solo qualche ora di sonno ci separava dal viaggio di ritorno, durato altrettante ore dell’andata. Mio sponsor principale per la traversata d’Italia (ho guidato tutte le 14 ore) è stata la Red Bull..nel giro di poco più di una giornata me ne sono scolate 4 :D CommentiPer aggiungere un commento, accedi con il tuo Windows Live ID (se utilizzi Hotmail, Messenger o Xbox LIVE possiedi già un Windows Live ID). Accedi Non hai ancora un Windows Live ID? Registrati RiferimentiL'URL di riferimento per questo intervento è: http://lordstark.spaces.live.com/blog/cns!4141E9FFF6D1F821!402.trak Blog che fanno riferimento a questo intervento
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